Il pedofilo

 

Anima putrida…
Istinti infernali …
Squarcia l’anima di dolore all’azzurro cielo di un bimbo.
Sguardi innocenti
Anime candide che si confondono davanti allo sporco gioco di un Demone terreno.
Lividi inguaribili lascerà a un’anima pura…
Non meriti il cielo…
Non meriti stelle
Non meriti l’aria.

Vivrai senza vita…
Perché il pedofilo non è altro che un orco che calpesta i germogli di un bosco incantato e puro …
E non avrà raccolto…
Ma foglie marce …
Pensieri sudici…
E imperdonabili rimorsi che mai ti faranno vivere.

@Cy (c)
Cetty Cannatella

Io e la mezza mela.

 

Ma io sono quella che si ribella a Orfeo perché ha lasciato la mano ad Euridice…
Quella che dice ad Arianna:corri avvolgi il filo rosso e bacia il tuo Teseo.
E adesso mi tocca discutere con Platone e il suo Simposio.
Dice che ogniuno ha mezza mela esatta in giro per il mondo…ma se la mela perde pure l’altro seme?
Come può sentirsi completa …non può!
Le mancherà sempre qualcosa …
Socrate sorrise e mi guardò,come dire:te l’avevo detto?
Ma da ribelle quale sono rispondo,il seme non è perso io l’ho piantato e radicato con immenso amore io ho fede nel mio credo e ne raccogliero’ i frutti…se questo non accadrà la mia fede mi sorreggera’.
@Cy (c)
Cetty Cannatella.

Limbo

È il limbo fu l’inferno che le fredde fiamme accolsero.

Correva la sua mente verso una luce mistica.

Corpi intrecciati e amanti celestiali  che con le loro ali balzavano negli inferi più bui per poi poter godere della luce che solo il loro amarsi viscerale potea sprigionare,squarciando l’estasi di un infinito cielo.

Schiude le ali la crisalide…

Scese giù e poi risali’ toccando inferno e paradiso.

Amando come pochi sanno fare…versando tutto il suo tormento e la sua luce in quel meraviglioso e raro amore.

@Cy(c)

Cetty Cannatella

Se non riesco a scrivere. 

Ho dentro la parola che mi spinge e torce le budella

Vorrei poterla scrivere ,spiegarla,darle un’anima e permetterle di toccare il cuore a chi attentamente legge per provare l’emozione. 

Ah come lo vorrei…

Oh quanto ne avrei bisogno!

Ma qualcosa la trattiene,sara’la lacrima sospesa dietro un “non ho niente”,sarà quel blocco che spesso arriva e mi da’ un pugno nello stomaco,oppure quell’abbraccio che mi manca da morire o semplicemente la parola che aspetta …che non a caso esce e quando lo farà sarà un grido silenzioso fra la gente. 

 Quando non riesco a  scrivere il fuoco mi divampa…

Stride la mia anima al tocco di una penna senza inchiostro…

Piuma che si muove al soffio di vento,anima che coglie ogni vibrazione,ogni onda percepisce ed elabora.

Cosa non riesco a cogliere,esprimere a scrivere?

Sarà il dolore chiuso e non descritto o quella luce che mi inonda quando sono stretta in un astrale abbraccio?

Poi muta,comincio a muovere le dita su una tastiera inerme,le mie parole escono e la parola si fa protagonista fra le righe di un pensiero irriverente,istintivo e naturalmente vissuto.

Ed esce  come fossi in trance,scrive,si getta senza neanche rendermi conto cosa la mia anima urla e poi alla fine libera dal nodo che attanagliava il mio stomaco ,la gola ,le arterie,mi sorprendo a leggere me stessa.

@Cy 

Cetty Cannatella

Mia madre è Siriana 

Apri le braccia oh madre e fammi sentire ancora il tuo ventre.
Chiuderò i pugni e gli occhi.

Sentirò ancora il sapore del tuo latte e la ninna nanna dolce.

Apri le braccia oh madre 

perché questa guerra è troppo dolore 

 perché tu non debba vedermi morire

I tuoi occhi brillano è luce 

orgoglio

coraggio

 oppure solo lacrime?

Sono la forza  della donna che dopo aver partorito un figlio non regge l’inumano dolore di vederlo inutilmente morire.

@Cy(c)

Cetty Cannatella

Non scrivere.

Ho detto alla mia mano di non scrivere…

Ho detto alla mia anima di non urlare,prendi il silenzio e abbraccialo 

Prendi il dolore e cullalo

Ti servirà a difenderti…

Ti servirà a capire,che solo tu puoi permetterti  di scegliere di vivere libera dalle menti daltoniche.

Quelle che per taratura o per difetto di natura non riescono a focalizzare quanto sia bello vivere accettando che ogniuno ha i suoi colori e che il giudizio rende la mente orba di tanta bellezza.

@Cy (c)

Cetty Cannatella. 
Dipinto dell’artista: Alessandra Fiolo

Quelle come noi.

Sai che penso?

Che quelle come noi, dovrebbero chiamarsi: “Troppo”.

Noi abbiamo Troppo coraggio…

Amiamo troppo, soffriamo troppo,offriamo troppo  di noi.

E trovare qualcuno che capisca il nostro “Troppo”…è  solo per uomini coraggiosi. 

Ma noi siamo così. ..e nessuno ci cambierà.

@Cy(c)

Cetty Cannatella.

Terra e anima arida.

C’erano due bambini….

In una terra arida…

C’erano due uomini,più aridi della terra….

C’era l’ignoranza, la poca attenzione…

I bambini giocavano. ..

Gli uomini li toccavano..

I bambini  non capivano 

Erano confusi…

Scappavano. …

E nella folle corsa  gli uomini persero…

Perché i lupi neri e gli orchi

vengono sempre sconfitti.

Non  li ha fermati una fata o un cavaliere…

Ma un Dio che per proteggere i bambini. …

Tutto vede.

@Cy(c)

Cetty Cannatella.

La regola.

Ogniuno è libero di vivere e fare ciò che vuole…..

Ma la regola è  sempre la stessa: se nella tua vita scegli alcune persone ricorda sempre che lo sono accanto a te…e se ti muovi male ,fai male anche a loro.

@Cy(c)

Cetty Cannatella.